Michele Finelli

Storia Attoriale e Formazione

Emiliano Romagnolo (padre bolognese, mamma riminese), appassionato di teatro fin dalle recite delle elementari, pur di farsi notare si vestiva in modo ben poco urbano nella sua adolescenza legandosi al mondo punk e suonando in modo assai rumoroso la batteria. Il teatro è solo amatoriale, mai un corso o altro, nel bene o nel male. In modo un po’ più “serio” arriva durante i suoi anni inglesi, mentre lavora a Nottingham si lega ad una piccola compagnia, dapprima per interessi muliebri, poi per puro divertimento: fa comparsate prima e un paio di parti un po’ più serie poi con il Nottigham New Theatre che nella stagione 96-97 mette in scena Morte Accidentale di un Anarchico di Dario Fo (ma non riesce ad avere una parte). Nello stesso posto prende una sonora scuffia per The Rocky Horror Picture Show (che al momento ha visto dal vivo o sullo schermo per un totale prossimo alla sessantina).

Tornato in patria, arriva a Milano per le traversie del lavoro e qui incontra un gruppo di sfaccendati che, sotto il nome di Folli Bizzarrie e Ignoti Casi Umani, mette in scena diversi spettacoli di commedia dell’arte (Il Bugiardo, Il Malato Immaginario, Sior Todero Brotolon) e un shakesperiano Sogno di una notte di mezza estate.

La compagnia si sfalda per varie vicissitudini e rimasti in tre pochi, ma buoni, si mettono in scena spettacoli autoprodotti (Insoltio Tram Tram) presso Villa Pallavicini e diverse serate di cene con delitto. Dopo un periodo di lontananza circa sette anni fa entra in una compagnia di musical I Cuori Con Le Ali dove oltre a ricoprire ruoli nelle fiabe Disney più note, prende parte anche alle produzioni più per il pubblico adulto: Sarà perché ci Amiamo (liberamente ispirato a un film degli anni 50), Le Fate Ignoranti (ribattezzato Strani Amori per non incorrere negli strali del copyright) ed infine Assassinio Sul Treno (Assassinio sull’Orient Express, così ribattezzato per il medesimo motivo).

Ora approda tra gli Andronauti… se ne vedranno delle belle!