Fabio Banfo

Drammaturgo, attore, regista pedagogo. Nasce a Vercelli nel 1975, si diploma come  attore  alla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano nel 2001. Dal 2003 è membro permanente del Teatro dei Sensibili dello scrittore Guido Ceronetti. Nel 2007  invitato al Festival Internazionale “INT” in Argentina, con lo spettacolo “Faust”, di cui è coautore e interprete. Parallelamente allo studio del teatro contemporaneo, approfondisce lo studio della Commedia dell’Arte con Carlo Boso a Parigi. Ha curato diversi allestimenti tra cui nell’aprile 2011 cura la regia del “Rigoletto” di Verdi per il Teatro Regio di Torino. Ha tenuto corsi di regia all’Accademia di Brera di Milano e diversi seminari in alcune Università di Cile e Argentina, tra il 2008 e il 2014. Nell’estate 2010 cura la regia e la drammaturgia di due allestimenti a Santiago del Cile: “Gopik” (Goldoni-Pinter-Kubrick, uno studio del realismo a teatro e al cinema) per la Universidad de Chile e “Cirano”, prodotto dalla Universidad Finis Terrae. È stato docente di recitazione presso i Teatri Possibili di Milano e al Binario 7 di Monza. Attualmente è docente e responsabile della scuola adulti del Teatrale MaMiMò di Reggio Emilia.

È autore degli spettacoli: “Quello che le donne non dicono”, rappresentato in Italia, presso il Teatro Libero di Milano e presso la Universidad de Chile e “Cantos de Hielo” e “Sonetos” prodotti dalla Universidad de Chile. Nel 2010 si classifica terzo al Premio Internazionale di Poesia “Mario Luzi”. Finalista al Premio “Per Voce Sola” 2014, con il testo “Quello che le donne non dicono.”. Nel febbraio 2014, presso il Teatro Franco Parenti di Milano, viene rappresentato il suo testo “L’Inquilino”. Nel 2015 debutta al Binario7 di Monza il suo testo: “ESPerimento” e viene presentato al festival Internazionale “Milano Playwriting Festival”, “Kobane”, testo che affronta l’attuale e difficile tematica dell’Isis e dei foreign fighters. 

Nel 2017 lo spettacolo “Alfredino, l’Italia in fondo a un pozzo” di cui è autore e interprete vince i premi come “Miglior Spettacolo” e “Miglior Drammaturgia” al Doit Festival 2017 di Roma,  e viene rappresentato a Reggio Emilia, Varese, Milano e Torino.

Sempre nel 2017 debuttano gli spettacoli “40 Gradi” di cui è interprete e “Semmelweis – Breve Storia dell’Igiene” di cui è autore e interprete, entrambi prodotti dalla compagnia Effetto Morgana, di cui è direttore artistico.

Dal 2017 lavora come attore e docente per il Centro Teatrale MaMimò di Reggio Emilia. Nel 2019 recita nello spettacolo “La Meccanica del Cuore”, coproduzione Centro Teatrale MaMiMò e Teatro Gioco Vita di Piacenza ed  è autore e interprete dello spettacolo “Il Bel Paese”, spettacolo sulla storia della lingua italiana nel teatro,  andato in scena ad Addis Abeba, Pretoria e Durban, in coproduzione con l‘Istituto di Cultura Italiana di Pretoria.

Nel 2020 recita nello spettacolo “Officine Reggiane, il Sogno di Volare” ed è autore e attore dello spettacolo “Il Confine”, entrambi prodotti dal Centro Teatrale MaMimò.

 

 

 

 

 

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