Pietro De Pascalis

Allievo di Claudio Orlandini. Frequenta la scuola di teatro della compagnia Quelli di Grock studiando con Fernanda Calati (voce), Maurizio Salvalalio e Claudio Orlandini (recitazione), Susanna Baccari e Valeria Cavalli (danza), Andrea Ruberti, Alessandro Larocca e Claudio Intropido (mimo). 

Frequenta seminari di approfondimento con varie personalità del panorama teatrale italiano fra cui Claudio Marconi, Danio Manfredini, Emma Dante e Luca Micheletti. Collabora con Andrea Narsi della compagnia degli Incamminati di Franco Branciaroli. 

Nel 2000 entra a far parte della compagnia Quelli di Grock e debutta con “Nero” – ruolo Jago –  lavoro ispirato alla tragedia di Otello. Seguono altri lavori come “Moby” (2001), “La bottega del caffè” – ruolo Ridolfo – (2003), “Aspettando Godot”- ruolo Pozzo –  “Il malato immaginario” – ruoli Notaio, Dott. Diafoirus, Fleurant –  (2004) “Molto Rumore per nulla” – ruolo Don Pedro –  (2005) “Ubu Re” – ruoli Pile, Re Venceslao, Bugrelao – (2006) “Renzo e Lucia” – ruolo Don Rodrigo – (2006) “La bisbetica domata” – ruolo Petruccio – (2007) “Le Allegre comari di Windsor” – ruolo Falstaff (2010) e “Sogno di una notte di mezza Estate” – ruoli Oberon e Teseo ai quali alterna l’esperienza dell’insegnamento presso la scuola.

Con  l’associazione teatrale “Lafabbricadellapasta”  mette in scena “Bella” con la regia di Claudio Orlandini e “Bundesliga ‘44” di Gianfelice Facchetti spettacolo finalista al premio Ustica per il teatro 2005.

Nel 2008 Fonda con Gianfelice Facchetti la compagnia teatrale FACCHETTI DE PASCALIS che produce “Nel numero dei più (+)”, “Icaro e Dedalo srl” in scena al CRT di Milano e “Aumma”  in scena al Teatro Leonardo da’ Vinci.

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